Merano o Bolzano?

Luglio 30, 2009 di trentinosuedtirol

Vorrei visitare una mia amica che poco fa si é sposata e si é trasferita a Nalles. Cioé faró una vacanza in Alto Adige e passeró qualche giorno chiacchierando e bevendo qualche buona goccia di vino altoatesino. Peró non é cosí facile come sembra, perché dove vorrei stare? :-)

Merano o Bolzano, questa é la domanda… L’una ha le sue Terme, la Val Passiria vicino, la città vecchia e i Giardini di Castel Trauttmansdorff. L’altra invece ha i portici, il Hopfen e Co. che mi piace un casino e l’Ötzi. Hmmm, vi lascio, vado a telefonare! Forse la mia amica sa cosa é meglio per me…

Osttirol Card

Maggio 13, 2009 di trentinosuedtirol

Oh, che bello, al momento i miei pensieri girano soltanto attorno le mie vacanze estive.. il beltempo e le temperature mi fanno venire la voglia di vacanze. Quest’anno andrò al mare per una settimana, e un’altra trascorrerò nel Tirolo Orientale in Austria. Mi stavo appena informando su questa regione e ora ho scoperto la “Osttirol Card”, una tessera che permette di accedere varie strutture del tempo libero, come per esempio piscine, impianti di risalita, musei etc. La tessera costa 40 euro per adulti e 17,50 per bambini, e non mi sembra neanche esagerato. Io, prima di andare in vacanze mi procurerò questa Osttirol Card, perchè mi sembra un vero vantaggio. Il biglietto è valido nel periodo dal 6 giugno al 26 settembre. È ora di fara vacanza!

Consacrazione del nuovo vescovo a Bressanone

Marzo 10, 2009 di trentinosuedtirol

Karl Golser è il nuovo vescovo della provincia di Bolzano ed è il successore di Wilhelm Egger, che è morto in agosto, una settimana dopo le vacanze del papa in Alto Adige.
Ora però habemus episcopum, abbiamo un nuovo vescovo. Karl Golser, vescovo della diocesi Bressanone/Bolzano, quest’anno compie 66 anni ed è professore di Teologia Morale. Nel suo primo discorso da vescovo si è diretto verso le donne in occasione della Giornata Internazionale della Donna, ed ha affermato l’importante ruolo della donna non solo in famiglia. Il motto del nuovo vescovo “Christo nostra pace” è considerata la continuazione del motto di Egger “Syn” che significa “insieme”. A me Karl Golser sembra molto simpatico. Vedremo se si affermerà.

Il Carnevale mette in moto l’Alto Adige

Febbraio 17, 2009 di trentinosuedtirol
Altweibermühle Egetmannumzug Tramin

"Altweibermühle" sfilata Egetmann a Termeno

Quando ho cercato delle manifestazioni d’intrattenimento ho scoperto dei fenomeni molto interessanti. Per prima cosa la forza d’attrazione di sfilate, party e balli nel periodo carnevalesco è moderata. La gente preferisce organizzarsi da sé e questo divertimento coinvolge anche coloro che dovrebbero essere attirati. In generale è riconoscibile una tendenza. Mentre nel nord si festeggia più in modo introverso, le attrazione nel sud hanno da offrire molto di più. Beh, in Alta Val Venosta si svolge il tradizionale “Zusslrennen” a Prato allo Stelvio, però questa è quasi l’unica manifestazione carnevalesca. Neanche a Bolzano esiste una vera tradizione per quanto riguarda il periodo del Carnevale.

La sfilata Egetmann di Termeno invece è quasi conosciuta in tutto il mondo e anche le sfilate a Ora o Laives sono affermate e note. Beh, questi paesi si trovano molto più vicini a Venezia che le località in Val Venosta oppure in Valle Isarco :-)
Gli abitanti di Termeno hanno veramente un temperametno latino. La sfilata che si svolge nel paese è accuratamente preparata con molto entusiasmo. Lo “Schnappvieh” o “Wudele” per esempio sono delle creature che possono veramente far orrore a qualcuno. Questa creatura è dotata di grandi mandibole ed è composta da un intero gruppo di persone. Il “Burgl” e “Burgltreiber” sono una figura maschile e una femminile. “Burgl” porta una gerla sulla schiena di cui si intravede una bambola, simbolicamente un bambino, come anche altri requisiti, ed è incatenata con catene dotate di campanelli. Entrambi le figure dovrebbero scacciare da ogni casa gli spiriti maligni dell’inverno e dare il benvenuto alla primavera. E così nel corso del tempo, dal Cinquecento in poi, sono emersi un gran numero di figure che ormai sono 32. Queste figure nella sfilata dipingono gli spettatori con lucido da scarpa, tirano piume e farina etc. Queste attività convongono ben 700 a 800 partecipanti (maschili).

Ho scoperto che vongono anche organizzate delle gite a questa sfilata, che mi stupisce veramente…

Bolzano Hotel

Il fiume Passirio — dalla Val Passiria a Merano

Febbraio 10, 2009 di trentinosuedtirol


Raccontando delle valli altoatesine mi è venuto in mente che in ogni valle scorre un fiume oppure almeno un ruscello. Ultimamente mi sono informata (grazie ad Andreas Hofer) sulla Val Passiria, dato che il combattente per la libertà è nato a San Leonardo in Passiria. In questo modo ho anche scoperto ulteriori informazioni sul fiume Passirio, che sorge sul Passo del Rombo e sfocia nel fiume Adige presso Merano. Una miriade di pesci vivono in questo fiume, e.g. trote iridee, trote di fiume, temoli, salmerini etc.. Gli affluenti maggiori del Passirio sono il Rio Plan, il fiume Kalmbach e Waltenbach. Il fiume Passirio, nel suo percorso di 42,6 km, attraversa delle zone veramente bellissime, caratterizzate dal Tratto di Monteneve ed altre imponenti formazioni di montagne. Il Passirio scende da una quota di 3.479 m slm fino a raggiungere la bassa quota di 294 m slm, per poi giungere nella conca in cui si trova la città di cura di Merano. IL fiume ha una pendenza maggiore nei primi tratti e man mano che si scende di quota la pendenza diminuisce e il Passirio perde velocità. Prima di sfociare nel fiume Adige, il Passirio offre ancora un highlight, che è la Passeggiata lungo Passirio.

Spesso diamo per scontato la bellezza del nostro paese. È ora di renderci conto!

Hotel Val Passiria

I larici millenari in Val d’Ultimo

Gennaio 15, 2009 di trentinosuedtirol


A coloro che amano la natura incontaminata, sia d’inverno che d’estate, consigliamo di recarsi nella Val d’Ultimo presso Lana. Questa valle è caratterizzata da masi, foreste, pascoli alpini ed abitanti che apprezzano la natura. Il fatto che in questa valle possono essere ancora trovati alberi millenari riflette il carattere degli abitanti e il loro modo di vivere. I larici millenari crescono nella valle da più di 2000 anni, hanno una circonferenza di 8,2 metri e sono alti 28 metri. Ben 2.160 erano gli anelli di crescita di uno dei larici che doveva essere abbattuto. Questi alberi, considerati anche i più vecchi d’Italia, possono essere ammirati a San Gertrude in Val d’Ultimo.
Ho scoperto ancora una curiosità. Anche la “Häuserl am Stein” (la casetta sul maso) è perfettamente immersa nel paesaggio e anche nella storia della valle. Nell’Ottocento è stata costruita su un prato alle sponde del fiume Valsura. La rinomata “Häuserl am Stein” è l’unica abitazione che rimase in piedi dopo un’alluvione devastante. Ho trovato questa casa a San Pancrazio.

Per quanto riguarda le vostre vacanze estive o vacanze invernali ho trovato:

Hotel Val d’Ultimo

Stazione d’avventura a Naturno

Dicembre 23, 2008 di trentinosuedtirol

S. Procolo a Naturno
Ha già conquistato il cuore di una miriade di bambini. La stazione d’avventura a Naturno si trova lungo il tracciato più bello che il treno della Val Venosta percorre. A Stava, una frazione di Naturno all’imbocco della Val Senales. Su una rotaia lunga ben 800 metri potete viaggiare a bordo di piccoli treni a vapore, oppure rivivere il passato su una “draisina”. Inoltre un vagone della ferrovia retica offre bibite e piccoli spuntini.
A coloro che vogliono visitare la stazione d’avventura a Stava consigliamo di prendere il treno della Val Venosta. Scendete a Stava e proseguite per 500 m circa in direzione est.

Avvento a Lana

Dicembre 19, 2008 di trentinosuedtirol

natale a lana
Ed ancora una volta un paese attira l’attenzione degli ospiti con un’evento speciale durante il periodo natalizio. Lana ha pensato ad un’evento nuovo e diverso dagli altri. Dato che Lana non può vantare con un centro con i portici come Bolzano o Merano, gli organizzatori hanno pensato a qualcosa di più creativo. Herward Dunkel, un noto designer, con diversi luci crea un’atmosfera speciale nel centro di Lana. Un concetto ideale, dato che durante l’avvento la „luce“ viene spesso messo al centro dell’attenzione. Le facciate ed i cortili interni di diverse tenute, castelli o conventi risplendono di sera in un’affascinante mare di luci in tutti i colori. Ed anche la zona pedonale sarà illuminata per bene. „La luce di avvento di Lana risplende ogni sera dalle ore 17.00.
Inoltre, come programma d’intrattenimento vi aspettano diverse azioni, come per esempio un piccolo mercato (sempre nei fine settimana) o anche diverse manifestazioni culturali. Il presepe vivente naturalmente vi attende anche nel centro.

Chi si interessa per il mercatino di Natale di Lana o di Merano, trova qui gli alloggi nei dintorni:

Merano Hotel

Centro sci da fondo a San Cassiano

Dicembre 2, 2008 di trentinosuedtirol

Alta Badia: Nel cuore delle Dolomiti si trovano i paesi della Val Badia ed offrono sia d’estate che d’inverno innumerevoli possibilità per il tempo libero. Durante l’estate soprattutto le escursioni e le arrampicate sono molto amate, mentre d’inverno naturalmente vi aspettano le perfette condizioni per praticare quasi tutti gli sport invernali. Il centro sci da fondo a San Cassiano venne costruito già 30 anni fa. E grazie ad innumerevoli ristrutturazione ed ampliamenti, oggi il centro è un noto luogo d’incontro, anche per atleti di fama internazionale. Anche gare importanti, come per esempio il FIS OPA Continental Cup o diverse gare di coppa Europea hanno luogo a San Cassiano. Della struttura fanno parte ben 23 km e 8 circuiti diversi. I percorsi più facili sono il Sass Dlacia con 3,6 km che porta in direzione del Parco Naturale Fanes-Sennes-Braies, il percorso Sarè di una lunghezza di 2,2 km in direzione Sarè e la Prè de Costa che vi porta su 2,1 km attraverso boschi, prati e lungo un piccolo fiume.
Le piste di media difficoltà si chiama Prè de Costa. Ed inoltre ci sono anche i percorsi FIS: Sötres (3,750 km), Conturines (5 km), Scatoni (2,5 km) e la Settsass (3,330 km). Su questi tracciati vengono svolti le gare della coppa Europea e la FIS OPA Continental Cup il 13 e 14 dicembre.
Inoltre, presso il centro di sci da fondo a San Cassiano, c’é anche un tracciato per chi vuole allenarsi o imparare a praticare questo sport. La famosa Maria Canins ed il suo marito Bruno vi insegneranno tutte le cose importanti da sapere su questo sport.
Ma non solo a San Cassiano c’é un centro di questo tipo, ma anche nel resto dell’Alto Adige troverete innumerevoli centri sci da fondo.
Guardate sulla cartina geografica dell’Alto Adige: mappa Alto Adige.

La strada da Nova Ponente al Passo Lavazè dinuovo aperta.

Novembre 11, 2008 di trentinosuedtirol

La strada statale da Nova Ponente in direzione Passo Lavazè, dopo l’incrocio per Ega, era rimasta chiusa al traffico per quasi una settimana intera. Ben 20 m³ di sassi e terreno sono crollati sulla strada in direzione Novale nel “fine settimane dell’Ognisanti”. Ed ulteriori 200 m³ sono rimasti sul pendio. I lavori di pulizia però ora sono finiti e la strada è stata liberata e dinuovo aperta al traffico. Per il momento sono stati messi dei parasassi provvisori. Nelle prossime tre settimane verranno riparati i parassassi danneggiati.